Odio la guerra di bande. Mi dispiace moltissimo e sinceramente per quello che è successo a Berlusconi, ma trovo assolutamente scellerata questa strumentalizzazione che ne sta facendo il centrodestra. E soprattutto pericolosa.
E’ pericolosa per chi la combatte, e per noi tutti. Voglio segnalarvi questo video innanzitutto perché condivido la preoccupazione per l’incolumità di Travaglio e co. perché, nel momento in cui si dà ad un giornalista del “terrosta mediatico”, “mandante morale di Tartaglia”, lo si espone di fatto come bersaglio. Ma soprattutto per riflettere insieme a voi sul Paese che siamo diventati. Ma che razza di Paese è quello in cui viene attaccato un giornalista in PARLAMENTO (la sede della sovranità popolare)? Che razza di Paese è quello in cui non si riesce a proteggere un Presidente del Consiglio da uno scellerato disorganizzato?
Per quanto riguarda l’attentato al Presidente del Consiglio bisogna partire da un accertamento: Tartaglia è matto oppure no? Perché se è malato di mente è inutile stare a parlare. Poteva succedere ad un altro e invece è successo a Berlusconi (che poi la storia è piena di invasati che hanno fatto gesti inconsulti come questo). Se mai si parli della scorta, un reggimento di almeno 20 uomini (a occhio e croce) che hanno permesso ben DUE volte che il nostro Presidente del Consiglio venisse colpito da vicino. Una cosa che fa rabbrividire. Proprio egli che dovrebbe essere l’uomo più protetto d’Italia. Gli consiglierei di cambiare un po’ registro e limitare quei bagni di folla, proprio perché un pazzo o uno scemo lo si può sempre trovare.
Il clima d’odio
Non potete nemmeno immaginare quanto sia esausto di questa espressione. Non se ne può più! Ma comunque parliamone. E’ vero che in Italia c’è un’esasperazione del confronto politico. Ma non è come ce la raccontano. L’esasperazione consiste in un Presidente del Consiglio che demolisce sistematicamente le altre Istituzioni (e questo crea scompiglio e frustrazione nell’animo dei cittadini che smettono di fidarsi ed identificarsi nelle Istituzioni), in partiti politici che vogliono convincerci che siamo uno Stato occupato da legioni di stranieri che ammazzano, stuprano sporcano rubano. Il clima è esasperato perché ogni volta che c’è una manifestazione si urla al ‘68 e al pericolo terrorismo. Che dire poi del centrosinistra che, incapace di offrire un’opposizione né tanto meno un’alternativa di governo terrorizza il “suo” elettorato parlando di Regime e facendo vedere quanto la situazione sia “nera” per la Crisi. Peccato che molti di loro non sanno davvero di che parlano e vivono a spese dello Stato dall’età di vent’anni.
Ma ci siamo dimenticati dei senza-tetto bruciati vivi, dei cinesi massacrati di botte a Roma, dei campi ROM presi a colpi di molotov? Pensate davvero che in questo periodo non avvengano stupri soltanto perché la tv non ne parla? Perché nessuno parla di tutti gli stupri che avvengono tra le mura domestiche? Perché non fa comodo. Perché è più facile prendersela con gli immigrati che sono più facilmente riconoscibili. Questo è “il clima d’odio” non le manifestazioni pacifiche per chiedere legittimamente le dimissioni di un premier.
Stiamo vivendo un periodo molto difficile che spero finisca presto. Anche perché, ripeto, ne paghiamo tutti delle conseguenze. Le annunciate leggi per limitare la libertà della rete ne sono un esempio. Ma davvero pensate che ci sia un collegamento tra l’atto di Tartaglia e i gruppi-facebook in suo favore?!
L’unica cosa che voglio dire a me stesso e a voi, miei cari viatores della blogosfera è manteniamo la calma. NON ci lasciamo strumentalizzare, continuiamo ad informarci ed informare, ma manteniamo la calma. Il mondo non è così nero come vogliono farci credere, gli immigrati sono persone da accogliere, conoscere e semmai aiutare (cristiani svegliatevi!!) e il demonio sta ancora sottoterra, non vive a Palazzo Chigi.



